Estratto da “La Vita Mistica nella Madre”

È un’ossessione per la Madre nelle sue estasi la vita di unione tra le
due Congregazioni. Come ho già sottolineato, praticamente dal
1968 fino alla fine delle registrazioni nel 1974 questo tema dell’unione diventa tema quasi unico, cioè ricorre in tutte le estasi ed è la richiesta esclusiva che la Madre presenta a Dio. Inoltre, molte estasi, senza
esagerare la maggior parte di loro in questo periodo, passano attraverso
tutto parlando con il Signore su questo argomento. Questo dà l’idea dell’importanza che la Madre attribuisce a questa unione.
Stiamo analizzando le estasi della Madre e ciò che si vive in esse. Ecco
perché non farò deduzioni o non trarrò conseguenze né farò affermazioni
che la Madre esplicitamente non fa. Dirò solo ciò che vive la Madre, ciò
che implora e ciò che prega.
Dalla supplica che la Madre presenta a Dio si deducono le motivazioni per
le quali la Madre sente fortemente la necessità della unione della “Famiglia” dell’A.M.

– L’unione della stessa famiglia è una condizione indispensabile affinché
le Congregazioni A. M. si diffondano in tutto il mondo. “Concedimi la
grande grazia che figli e figlie uniti sempre nel tuo amore e nella tua carità si
estendano in tutto il mondo e dimentica tutti i dispiaceri che io ti ho dato per
la mia codardia “ [694; Pan 22, 430].
– Solo all’interno di questo amore sono riconoscibili come FAM e come
EAM: è qualcosa di “proprio” e “peculiare” che definisce le due Congregazioni” “e in questo modo che io possa dire che sono veri figli tuoi, che amano
quello che Tu vuoi e che vogliono soltanto santificarsi” [695; Pan 22, 472].
– L’unione della “Famiglia” è il luogo per santificarsi, è un mezzo con cui
la gloria viene data a Dio “ Io, Gesù mio, non ho altro desiderio che Tu sia
contento con le figlie e i figli. Che le figlie e i figli , uniti sempre, possano dare
gloria a Te, Gesù mio! Però che non si uniscano così per darti fastidio, Gesù
mio, ma per darti gloria. Aiutali, Tu, Gesù mio!” [696; Pan 22, 1042].
– L’unione influisce sulla stessa consacrazione nell’A.M. Quando ci consacriamo a Dio nella professione religiosa lo facciamo non solo nella
Congregazione dei FAM, ma ci consacriamo coinvolgendoci per vivere
la comunione di FAM e EAM e in quell’unione ci consacriamo a Dio:
“Figli e figlie uniti, uniti ti amino e si consacrino per vivere con Te e darti
tanta gloria, Gesù mio “ [697; Pan 22, 1153].
– Dando gloria a Dio nell’unione della “Famiglia unita” saremo di aiuto
alla Chiesa e di gloria alla Chiesa. “… affinché uniti a te possano dare
tanta gloria alla Chiesa. Aiuta i figli perché si santifichino, perché si impegnino totalmente nella loro santificazione e per la gloria di Dio e così aiutare anche le figlie, che siano una famiglia unita. I figli si santifichino per aiutarsi gli uni gli altri senza dover lamentare “che quello ha più desiderio, se si uniscono di più, se …”. Gesù mio, fa’ che non abbiamo lamentele né riguardo ai figli né alle figlie e che uniti nell’amore e nella carità, possano vivere ognuno al proprio posto dove l’obbedienza lo ha messo; lo vedano bene e cerchino di santificarsi” [698; Pan 22, 1161].
– L’unione della “Famiglia Unita” è visibilità e pregustamento dell’unione
che vivremo in cielo. Non è un’unione per “l’unione come si vive qui” in
questo mondo. È l’annuncio di salvataggio dell’A.M. È un’unione “mandata” per testimoniare e “illuminata” da Dio stesso. “ Fa’ che teniamo tutti
tanto interesse per il tuo amore e la tua carità; la grazia di avere tanto amore, tanta carità, tanta unione. Sì, Gesù mio, aiutali, aiutaci tutti, i figli, le figlie, tutti, Gesù mio! Fa’ che abbiamo la fortuna di vivere tutti, non solo come viviamo qui, ma meglio ancora. Uniti gli uni agli altri anche là possiamo, un domani, essere uniti figli e figlie. Questo è quello che vengo chiedendoti, Gesù! Non voglio niente più che questo: Tu, Gesù, concedimi la grazia che i figli e le figlie siano per te … sì, Gesù mio, siano mandati da Te, illuminati da Te …” [699; Pan 22, 1171-72].
– È un’unione non per il godimento in questo mondo, non è “compensa-
zione affettiva” dei membri delle Congregazioni. È l’unione che deve
glorificare Dio senza parole, solo con unione sincera e santa e che deve
manifestare la tenerezza di Dio, A.M. “Aiuta i figli e aiuta le figlie; vivano
uniti, i figli da una parte e le figlie dall’altra e ti diano tanta gloria, Gesù
mio, tanta gloria! Che Tu riceva tanta gloria dai figli e tanta dalle figlie; fallo, Gesù mio!” [700; Pan 22, 1300].
Le due Congregazioni nascono come Una Famiglia
“Questa famiglia, Gesù mio, che Tu hai voluto far nascere da una nullità, o da una povera creatura peggio del nulla, da una povera creatura che non ha potuto dare niente, cresca come albero gigantesco e si estenda nel mondo intero e Ti dia tanta, tantissima gloria, Gesù mio!” [701; Pan 22, 433].
Stando alle suppliche della Madre in estasi, la nascita delle due Congregazioni ha un sigillo particolare:
– Le due Congregazioni nascono per desiderio esplicito di Dio,
– Nascono come una famiglia
– Nascono dal nulla “ Aiutali, Gesù mio, affinché essi, senza rossore né vergogna, aiutino le loro sorelle a vivere con lo spirito elevato; ed esse, come tue Ancelle, assistano i tuoi Figli, loro Fratelli. Questa famiglia, Gesù mio, che Tu hai voluto far nascere da una nullità, o da una povera creatura peggio del nulla, da una povera creatura che non ha potuto dare niente, cresca come albero gigantesco e si estenda nel mondo intero e Ti dia tanta, tantissima gloria, Gesù mio!” [702; Pan 22, 433].
Nascono come Famiglia perché non sono nati da un grande desiderio della
Madre di lavorare per il regno, ma hanno la loro origine nella stessa ricerca della Madre della santità, come ricompensa della loro santità e come
benedizione da parte di Dio del suo desiderio di santità. In altre parole, la
Famiglia dell’A.M. fa parte della santità della madre: “Voglio vivere per Te,
per i figli e le figlie; uniamoci in famiglia “[703; Pan 22, 548]. “E così, Gesù
mio, stiamo sempre uniti con questo vincolo di amore” [704; Pan 22, 758].
È una famiglia “vera”, perché sono fratelli “veri”. “… Fa’ che i figli e le figlie si uniscano fortemente come veri fratelli che sono e che uniti vivano desiderando gli uni per le altre quello che è … tutto va per i due, fallo, Gesù mio, da’ loro una grande pace. Concedi loro la grande grazia di vivere sempre uniti dandoti gloria a Te e alla Madre. Dando gloria a Te; fallo, Gesù mio!” [705; Pan 22, 950]. “
“Quale Congregazione ha i figli e le figlie così come li abbiamo qui noi …? Di’, Gesù mio, quale Congregazione c’è? … “ [706; Pan 22, 963].
“aiutaci tutti affinché possiamo formare la famiglia, anche se ieri mi hai detto che la stiamo formando. Non so se me l’hai detto così per farmi tacere e non ti dia più fastidio, o meglio perché veramente è ….” [707; Pan 22, 1032].
“Aiuta anche le figlie, aiutale a santificarsi; i figli e le figlie vivano sempre uniti, si trattino come veri fratelli e sorelle e diano tanta soddisfazione a te, Gesù mio, tanta soddisfazione. Aiutaci, aiutaci, Gesù mio!” [708; Pan 22,1302].

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